I progetti più belli sono quelli condivisi, che continuano a vivere e crescere ogni volta che qualcuno sceglie di aggiungere il proprio tassello.
Ci sono progetti che hanno un inizio ed una fine e poi ci sono progetti che continuano a crescere.
Via della Luce è nata proprio con questo spirito: essere un’opera condivisa, aperta, capace di coinvolgere persone, idee e generazioni diverse. Un’opera che non appartiene a qualcuno, ma a una comunità che continua ad arricchirla con nuovi tasselli.
Oggi quattro ragazze della Squadriglia Aquile del Gruppo AGESCI Roccasecca ci hanno dimostrato che questo spirito è vivo. Anastasia Urbano, giovanissima mosaicista di Via della Luce e le coetanee Elena, Melissa e Beatrice, hanno scelto di aggiungere un nuovo tassello: una guida in tre lingue che accompagnerà i visitatori alla scoperta di Via della Luce e inviterà tanti gruppi AGESCI provenienti da tutta Italia a conoscere il nostro territorio. Ilpercorso inoltre è stato mappato interamente e disponibile sull’app Outdoor Active.
Un’idea tanto significativa da essere selezionata come progetto di valorizzazione internazionale del territorio per il guidoncino verde dell’AGESCI Lazio e che questa mattina è stata presentata ufficialmente presso il Comune di Castrocielo.

Fin dai primi giorni, la Fondazione Velardo ha accolto con entusiasmo questa iniziativa, mettendo a disposizione tutte le informazioni necessarie. Perché crediamo che il valore più grande di un progetto non sia soltanto ciò che realizza, ma ciò che riesce a generare: giovani che si lasciano ispirare, che trasformano un’idea in un servizio, creano valore per un territorio e, con il loro esempio, scelgono di ispirare altri.
È questo il messaggio che emerge anche dalle parole delle autrici. Il loro obiettivo non era semplicemente realizzare una guida, ma prendersi cura di un pezzo del nostro territorio, rendendolo più accessibile, più conosciuto e più amato; e raccontando Via della Luce ne colgono con straordinaria sensibilità l’essenza, definendola «un vero e proprio pellegrinaggio dello sguardo e dell’anima… un percorso nel quale colori, materia e fede dialogano con il paesaggio e con la memoria del territorio, offrendo a visitatori e pellegrini un’esperienza di contemplazione unica.»
La guida sarà presto disponibile gratuitamente online sui siti del Comune di Castrocielo, della Fondazione Velardo e AGESCI.

La Fondazione desidera ringraziare Anastasia, Elena, Melissa e Beatrice per questa splendida iniziativa. Per la sensibilità. Per l’amore verso il proprio territorio. Per aver compreso che la bellezza non basta conservarla è un valore vivo: va raccontata, condivisa e continuamente alimentata.
Un grazie sincero anche alle loro famiglie, ai capi reparto e a tutto il Gruppo AGESCI per aver accompagnato questo percorso.
Perché i progetti più belli sono quelli condivisi, che continuano a vivere e crescere ogni volta che qualcuno sceglie di aggiungere il proprio tassello.


